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Catania, presentati Furlan e Maseko

di redazione Tutto Catania News
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Oggi, nell'accogliente sala conferenze della sede sociale del Calcio Catania, l'amministratore delegato Pietro Lo Monaco ha presentato ufficialmente ai giornalisti ed agli operatori dell'informazione i neo-rossazzurri Jacopo Furlan e Nana Addo Welbeck-Maseko.

FURLAN – Parla il portiere classe ’93: “Sono arrivato con un anno di ritardo rispetto alle mie previsioni e alle mie speranze. C’è stata l’occasione quest’anno e l’ho colta al volo. Sono contento per la fiducia che mi è stata data e non c’è stato molto da discutere per firmare. Ho fatto una scelta personale. In passato ho rifiutato alcuni club aspettando il Catania. Una scelta che mi si è anche ritorta un po’ contro anche, ma adesso sono felice di essere arrivato. Ho scelto Catania per il progetto concreto e questa volta non ho aspettato”. “Ho firmato un biennale. Per quanto mi riguarda i contratti mi piace rispettarli. L’obiettivo è di fare un campionato importante. Spero magari di rimanere anche più a lungo”. “Il mister vuole che anche il portiere giochi la palla con i piedi? Ci stiamo lavorando. Sono a completa disposizione a seconda di quello che chiede il mister”. “Il Massimino può essere una carica in più? Certo. Quando abbiamo giocato con il Trapani senti quanto lo stadio e il pubblico spinge la squadra. Per il portiere è diverso, ma comunque si sente. Io mi auguro che lo stadio sostenga i miei compagni”.

WELBECK – Parla il classe ’94: “Ho giocato molto all’estero ma mi sento pienamente italiano. Ringrazio la società per questa opportunità. Cercherò di dare il massimo per ottenere gli obiettivi della società”. “La mia posizione in campo? Sono a disposizione del mister. Posso giocare in qualsiasi posizione del centrocampo”. “Cosa mi porto dalla mia esperienza all’estero? Dalla Danimarca la corsa. Dalle altre avventura sicuramente tanta esperienza e aggressività e mi auguro che possano tornare utili”. “Se la mia aggressività può trascinare la squadra e il centrocampo? Come detto prima io sono a disposizione della squadra e del mister. Io posso aiutare i miei compagni e fare bene con loro. Mezz’ala o play giocherò dove mi dirà il mister”.